INTERVISTE

THE SWINGING MOM: UNA MAMMA DI TALENTO

febbraio 29, 2016
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Lei è Sabina, mamma di tre bambini, freelancer e donna di talento. Sto parlando di The Swinging Mom!

Ci siamo conosciute lo scorso novembre al Mammacheblog e la nostra amicizia tra “Blogger” è cresciuta sempre di più, fino a partecipare entrambe al nuovo Progetto delle Stormoms (QUI vi racconto di cosa si tratta)! A febbraio The Swinging Mom è la #stormomdelmese e come di consueto ho il piacere di fare una bella intervista alla Blogger che ha lanciato il tema del mese.

Lei ha scelto #timmaginavopeluche, un tema dedicato a come ogni mamma immagina il proprio bambino durante la gravidanza. QUI potete leggere il suo articolo.

Ammiro molto Sabina, innanzitutto perchè esser mamma di tre bambini è un bel mestiere impegnativo, ma soprattutto perchè è una donna di quelle che mi piacciono un sacco (non fraintendete mica eh..). E’ una donna che ama rimettersi in gioco e ha del talento.

Leggete fino alla fine l’intervista perchè le sue parole mi ha lasciato “qualcosa” e mi ha dato la carica giusta per dire a me stessa “Ho una passione, se ci credo veramente, anche se nel mio cammino potrò avere delle difficoltà, se è ciò che mi fa stare bene…fallo!”.

Grazie amica The Swinging Mom!

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INTERVISTA A SABINA, THE SWINGING MOM
#STORMOMDELMESE DI FEBBRAIO

1. Sabina, The Swinging Mom, mamma di tre bambini. Come organizzi le tue giornate? Quanto tempo a disposizione hai da dedicare a te stessa?

Organizzazione, questa sconosciuta! In effetti io sono molto organizzata a livello mentale, ma nella pratica tendo ad un eccesso di flessibilità, causa imprevisti all’ordine del giorno. Credo sia connaturato nella gestione di una famiglia, non dico extra, ma sicuramente large. Sto lavorando su un maggior inquadramento delle giornate grazie al lavoro su me stessa che segue la coach d’eccezione di Piano C. Spero, dopo questi tre mesi, di portarmi a casa una razionalizzazione, una “griglia” più ferma per le giornate in casa Swinging!

Il tempo per me stessa? Ben poco e ad intermittenza. Ma il bello di poter lavorare a progetti entusiasmanti è che, in un certo senso, diventa, almeno in parte, un tempo per te stessa!

2. “Il mio Blog è quasi un quarto figlio!”. Quale valore aggiunto vorresti trasmettere alle tue lettrici attraverso i tuoi racconti?

Quando scrivo un articolo cerco sempre di intrattenere piacevolmente (d’altronde, non è un blog sulla fisica quantistica) ma ho sempre un occhio anche sull’utilità pratica. Il taglio del sito non è di “tutorial” di cucina o faccende domestiche (anche perché, pur volendo, non mi sento una grande guru in queste materie, decisamente!!), ma punta più a far riflettere e sorridere. Uno sguardo sulla realtà che ci circonda, con un focus particolare sulla famiglia.

Credo che non siano tantissimi i blog che hanno imboccato questa strada. Magari trattiamo le stesse tematiche in tante, ma ognuna da una prospettiva diversa e con il proprio stile. A volte, nel leggere alcuni post davvero fantastici oppure nel vedere qualche video vengo presa da ammirazione e sono tentata di imbarcarmi in una direzione diversa, ma l’attimo dopo ritorno lucida e consapevole che in un prato come il web la bellezza è data proprio dalla coesistenza di tanti fiori dalle caratteristiche diverse, e per questo unici.

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3. 3 buoni propositi per il 2016!

1) Migliorare la gestione delle giornate (come accennavo sopra): credo possa avere delle ripercussioni positive anche sulla creatività, oltre che sulla vita stessa.

2) Guardare sempre oltre e assecondare la mia naturale voglia di migliorare e crescere, scoprendo ogni giorno nuovi stimoli.

3) Imparare a “staccare” e a dire no, quando questo flusso diventa “overwhelming”.

4. Sei una donna piena di idee e partecipi a molti progetti. Quale consiglio dai alle altre donne che vorrebbero “reinventarsi”, ma magari non hanno gli stimoli giusti o semplicemente il coraggio di mettere in pratica il loro talento?

Partire da un’attenta analisi a due marce: una “interna” (cosa mi piace fare, cosa so fare, cosa vorrei fare e come) e l’altra “esterna” (cosa c’è sul mercato, cosa manca e quali sono le richieste e i bisogni). Inutile seguire una passione che non si incrocia nemmeno lontanamente con la collettività. Si può certo coltivare, ma per pura passione, appunto, per sé stessi. Difficilmente diventerà un lavoro. Se si punta a tornare “in pista”, ci vuole una sintesi tra questi due aspetti. Molto schiettamente bisogna anche sviscerare quali sono gli ostacoli o le lacune all’applicazione del proprio progetto ed eventualmente investire su quello. Sì, anche l’umiltà di rimettersi “a studiare” (come hai fatto anche tu Silvia e tante donne “del web” che ho l’onore di conoscere), è una grande prova che però costituisce spesso la base solida su cui ricostruire una “casa” a prova di bomba e che dia tante soddisfazioni.

Il secondo consiglio è: circondatevi di persone dall’energia positiva e che stimate. Di chi ritenete più “avanti” di voi sulla strada che volete percorrere. Chi è avanti ha bisogno di chi è più indietro e viceversa: questo scambio bellissimo e fruttuoso per entrambe le parti aiuterà voi a crescere e loro a mantenere il contatto con chi li ha fatti arrivare dove sono. In una parola: networking. Quello vero, non l’attitudine superficiale a fare le prezzemoline a tutti i costi oppure l’opportunismo becero del “contatto giusto”. Quando penso a dove sono arrivata in poco più di un anno, chiudendo gli occhi, vedo persone, non “me stessa” e basta. Vedo il mio impegno ma anche la fiducia e il grande supporto che ho ricevuto. Non sono una “self-made woman” come non sono una raccomandata. Sono una donna che ha dato molto e ricevuto altrettanto, in totale naturalezza.

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5. “The best is yet to come” è quello che scrivevi qualche giorno fa in un articolo del tuo Blog “The Swinging Mom”. Siamo curiose!

In primis, è una frase “auspicio”, me la ripeto spesso, specie quando sono stanca o quando magari è una giornata no. Andare incontro alle cose belle aiuta a concretizzarle, l’ho constatato mille volte!

In seconda battuta, è una sottile anticipazione di un marzo che si prospetta ricco: mi leggerete su Donna Moderna e su Chizzocute, due magazine davvero super. E poi…niente, restate sintonizzate perché ho alcuni altri progetti che sono ancora in fase di trattativa su cui incrocio le dita e ancora non svelo 😛

6. Quali sono i progetti e le iniziative che in questo momento ti impegnano al punto tale da pensare “Perché le giornate non durano più di 24 h?” ?

Il lavoro da “freelance” è molto impegnativo perché si reinventa continuamente costringendoti a stare sul pezzo. Da un lato è stressante, dall’altro questo rinnovarsi continuo è un pungolo a non fermarsi e “sedersi” sugli allori. Io di mio “sarei” pigra (lo ero nella mia vita precedente, da teen ager!) e quindi è solo un bene avere un’attività che mi spinge al di fuori dei confini. I progetti, specie in questo 2016 sono cresciuti a dismisura, per numero e per complessità: ne sono felice e grata (in primis a chi mi legge con affetto) ma mi ritrovo spesso a dirmi che se solo avessi qualche oretta in più, sarebbe il top!!

Siete curiose di conoscere la #stormomdelmese di marzo?

Seguite le Stormoms sulla Pagina di Facebook Stormoms e presto lo scoprirete!

Vi aspetttiamo!

 Se anche tu desideri rilasciare un'intervista a MAMMAONWEB
scrivimi a
blogmammaonweb@gmail.com

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2 Comments

  • Reply theSwingingMom febbraio 29, 2016 at 5:42 pm

    Grazie mille Silvia, hai saputo tirare fuori il meglio di me 😉 un bacio grande!

    • Reply Mammaonweb febbraio 29, 2016 at 7:46 pm

      Grazie a te carissima Sabina! Sei una mamma piena di grinta!

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